Project Description

Renato Mambor

Roma, 1936 - 2014

Biografia

_____

Nasce come cartellonista di cinema, sceneggiatore ed anche attore (parteciperà come interprete anche a La Dolce Vita di Fellini). Come pittore esordisce a ventitré anni, nel 1959, in un’esposizione alla Galleria Appia Antica di Roma. Ottiene il suo primo riconoscimento nel 1960, con un “Premio di incoraggiamento” della Galleria Nazionale d’Arte Moderna, a cui seguono le mostre alla Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis (1963, 1964 e anni seguenti).

Pur avendo cominciato a dipingere alla fine degli anni cinquanta, realizza lavori molto lontani dal dominante clima informale: nascono così i suoi “uomini statistici”, sagome umane senza volto, dipinte in colori omogenei. Si serve poi di segnali stradali, ricalchi fotografici, timbri, rulli da tappezzeria, per rappresentare le icone della cultura massmediale. Diventa negli anni sessanta elemento di spicco della “Scuola di Piazza del Popolo”, sorta di risposta italiana, tra metafisica e futurismo, alla Pop Art americana. Negli anni settanta, influenzato dal legame con l’attrice Paola Pitagora, il suo interesse va gradualmente a focalizzarsi sul teatro e sul corpo. Attratto dalla meccanicità e “oggettività” del medium fotografico, comincia a realizzare “azioni fotografate”, a metà  strada tra body art e performance.  Nel 1975 fonda e dirige la compagnia teatrale Trousse. Torna alla pittura negli anni novanta, e in tale decennio si dedica soprattutto alla riflessione sul rapporto tra Arte e Realtà.

Realizza grandi cicli grafici (Istituto Nazionale per la Grafica, Roma 1998; Galleria Civica di Modena 1999), ma anche installazioni spettacolari, come i sei autobus svuotati, abitati ciascuno da un artista, per la mostra “Fermata d’autobus”, Roma 1996. Nella performance “Fasce di pensiero” (1998) ribadisce il senso generale del suo lavoro: “ritrovare dentro l’occhio lo sguardo che arriva alla coscienza”. Tra le principali esposizioni: Palazzo delle Esposizioni di Roma nel 1993 (personale), Museo Pecci di Prato nel 1998, Triennale di Milano nel 2004, Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma nel 2007 (personale), Biennale di Venezia del 2007.