Project Description

Mauro Staccioli

Volterra (Pisa), 1937- Milano, 2018

Biografia

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Si diploma presso l’Istituto Statale d’Arte di Volterra nel 1954.

La sua attività artistica, iniziata a partire dai primi anni ‘60, è stata sempre saldamente intrecciata a quella didattica ed a quella di intellettuale militante, impegnato ad analizzare il nesso problematico fra arte e società.

Partito dalla pittura e dell’incisione, dal 1968 si concentra sulla scultura, arrivando a formulare la sua personale concezione ambientale dell’opera, chiamata ad interagire con lo spazio fisico al quale è destinata, e  per il quale è stata pensata, come dimostrano le grandi installazioni in ferro e poi in cemento realizzate nel corso degli anni ‘70.

Gli anni ‘80 vedono la consacrazione di Staccioli come artista di levatura internazionale.

Dopo la realizzazione di una grande installazione in cemento nel parco del collezionista Giuliano Gori a Celle (Pistoia), le sue opere cominciano a suscitare  una crescente attenzione anche all’estero: prima in Germania (Stadtische Galerie, Regensburg), poi in Gran Bretagna (Hayward Gallery, Londra), in Israele (Tel Hai College, Tel Hai), in Francia (ELAC, Lione) e negli Stati Uniti (Amherst, Massachusetts, University Gallery).

Le grandi installazioni realizzate in questi luoghi inaugurano una nuova fase della ricerca artistica di Staccioli, che tende a mitigare l’aggressività degli esordi, orientandosi verso una più ardita concezione progettuale, intesa a sfidare gli equilibri statici dell’opera e le armonie architettoniche o naturali del contesto.

Fra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90 l’artista lavora sempre più spesso all’estero, soggiornando a lungo soprattutto in California ed in Corea del Sud.

Nel 1987 il Museum of Contemporary Arts di La Jolla, San Diego, gli dedica la prima personale americana. Sempre nell’’87 il Comune di Milano gli dedica la prima importante personale italiana alla Rotonda della Besana.

Negli anni ‘90 l’artista continua a sperimentare nuove forme: tra le realizzazioni più significative, due grandi sculture per il rinnovato Contemporary Art Museum di San Diego (1996) e il celebre Equilibrio sospeso al Rond Point de l’Europe a Bruxelles (1998).

Nel primo decennio del XXI secolo sono numerose le grandi installazioni realizzate, sia in Italia che all’estero.

La grande mostra Luoghi d’Esperienza, inaugurata a Volterra nel settembre 2009, ha ricevuto una medaglia di riconoscimento da parte dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano.

E’ stata inaugurata il 21 marzo 2010  la  monumentale  Piramide – 38° parallelo (circa 30 metri d’altezza, in acciaio cortèn) nel parco di sculture “Fiumara d’Arte”, a Motta d’Affermo (Messina).

Staccioli è stato membro associato dell’Académie Royale des Sciences, des Lettres et des Beaux-arts de Belgique e Accademico Nazionale di San Luca.

E’ scomparso a Milano il 1° gennaio 2018.