{"id":3895,"date":"2024-03-13T15:02:22","date_gmt":"2024-03-13T14:02:22","guid":{"rendered":"https:\/\/artemarchetti.it\/pordenonelegge-2016\/"},"modified":"2024-03-13T15:02:22","modified_gmt":"2024-03-13T14:02:22","slug":"pordenonelegge-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/artemarchetti.it\/en\/pordenonelegge-2016\/","title":{"rendered":"PORDENONELEGGE 2016"},"content":{"rendered":"<p><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container faded-background fusion-parallax-none nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling fusion-no-small-visibility fusion-no-medium-visibility lazyload\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:3%;--awb-background-size:cover;--awb-flex-wrap:wrap;\" data-bg=\"https:\/\/artemarchetti.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/single-blog-post-feat-5.jpg\" ><div class=\"fullwidth-faded lazyload\" style=\"--awb-background-color:#ffffff;--awb-background-size:cover;\" data-bg=\"https:\/\/artemarchetti.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/single-blog-post-feat-5.jpg\" ><\/div><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:calc( 1200px + 0px );margin-left: calc(-0px \/ 2 );margin-right: calc(-0px \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-color:#ffffff;--awb-bg-color-hover:#ffffff;--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:0px;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:0px;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:0px;--awb-spacing-left-medium:0px;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:0px;--awb-spacing-left-small:0px;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-title title fusion-title-1 fusion-sep-none fusion-title-center fusion-title-text fusion-title-size-two\" style=\"--awb-margin-top-small:10px;--awb-margin-right-small:0px;--awb-margin-bottom-small:10px;--awb-margin-left-small:0px;\"><h2 class=\"fusion-title-heading title-heading-center\" style=\"margin:0;\">Presentazione della monografia Luigi Boille \u2013 Il segno infinito, a cura di S.Pegoraro<\/h2><\/div><div class=\"fusion-separator fusion-full-width-sep\" style=\"align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:5px;margin-bottom:5px;width:100%;\"><\/div><div class=\"fusion-title title fusion-title-2 fusion-sep-none fusion-title-text fusion-title-size-four\" style=\"--awb-margin-top-small:10px;--awb-margin-right-small:0px;--awb-margin-bottom-small:10px;--awb-margin-left-small:0px;\"><h4 class=\"fusion-title-heading title-heading-left\" style=\"margin:0;\">\u201cE\u2019 una scrittura la mia, in realt\u00e0, una scrittura che mi definisce, che mi esprime, che d\u00e0 elementi di appoggio alla mia vita: tracce della mia forma psichica, del mio essere individuo\u2026\u201d<\/h4><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:10px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:calc( 1200px + 0px );margin-left: calc(-0px \/ 2 );margin-right: calc(-0px \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:0px;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:0px;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:0px;--awb-spacing-left-medium:0px;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:0px;--awb-spacing-left-small:0px;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\" style=\"--awb-content-alignment:center;--awb-font-size:22px;--awb-line-height:1.5em;\"><p style=\"text-align: justify;\">Queste parole del pittore\u00a0 Luigi Boille rendono in modo assolutamente efficace il carattere della sua arte, che si sviluppa, lungo tutta la propria parabola creativa, come un\u2019affascinante ricerca segnico-calligrafica, come l\u2019esplorazione e lo svelamento di un universo visivo abitato da una misteriosa grafia asemantica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 proprio l\u2019affinit\u00e0 sostanziale e metaforica tra scrittura e disegno \u2013 scrittura semantica e scrittura asemantica \u2013 a costituire uno dei tratti pi\u00f9 affascinanti della poetica di questo grande pittore, tra i maggiori artisti europei del novecento &#8211; bench\u00e9 tra i meno studiati &#8211; che ha portato l\u2019aura potente e leggera del suo storico informale segnico sin dentro il terzo millennio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mormorio di segni, saettanti, brulicanti o \u00a0fluttuanti nel vuoto, la pittura di Boille ritma la scrittura a-semantica del tratto, del tocco, della sfumatura. Secondo Barthes, a far sorgere congiuntamente la scrittura e l\u2019arte nella storia dell\u2019uomo \u00e8 stato proprio il ritmo,\u00a0 la variazione ritmica di immagini\u00a0 in-significanti: i segni erano dei ritmi, non delle forme .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo \u201cl\u2019astratto \u00e8 all\u2019origine del grafismo, la scrittura all\u2019origine dell\u2019arte\u201d (Roland Barthes). L\u2019artista giunge senza dubbio a maturare questa consapevolezza anche grazie al quotidiano confronto con la moglie, Nicole Calendreau, autorevole psicologa e studiosa di grafologia, da sempre sottile e perspicace analista del rapporto tra arte e scrittura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua riflessione sulla natura della propria arte e sul suo dispiegarsi nel mondo \u00e8, del resto, \u00a0non di rado consegnata alla parola, a una scrittura talora limpidamente diaristica, talora poetica, talora \u00a0narrativa (come lo splendido scritto in ricordo del grande critico Michel Tapi\u00e9, fino ad oggi inedito), rappresentata da alcuni testi di Boille qui pubblicati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da questi emerge una passione per il binomio poesia\/pensiero, che ha sempre portato Boille a dialogare con i poeti: come il poeta surrealista brasiliano Murilo Mendes che, insieme a Cesare Vivaldi, lo present\u00f2 alla Biennale di Venezia del 1966, o come Ezra Pound, con cui collabor\u00f2 alla realizzazione di un libro d\u2019artista con sette poesie di Pound e sette litografie di Boille (<em>Omaggio a Ezra Pound, <\/em>Rapallo, 1971). O ancora, come Ren\u00e9 Char, in due\u00a0 versi del quale Boille ha riconosciuto il senso di tutta la sua pittura: \u201c<em>Si nous habitons un \u00e9clair, \/<\/em>\u00a0 <em>il est le coeur de l\u2019\u00e9ternel\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si comprende allora come una monografia\/catalogo che documenti il suo lavoro \u2013 come questa, realizzata dal Comune di Pordenone in occasione della grande antologica dell\u2019artista, in corso fino al 2 ottobre prossimo alla Galleria Civica Armando Pizzinato &#8211; possa acquisire tutte le potenzialit\u00e0 \u201cletterarie\u201d del libro, quale mitico\u00a0 e metaforico punto d\u2019incontro tra immagine e scrittura .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo senso il progetto grafico di Roberto Duse realizza una perfetta simbiosi tra la documentazione visiva dell\u2019opera di Boille, i testi contenuti nella monografia e la veste grafica nella quale viene presentato tutto il materiale, trasformando un libro d\u2019arte in vero e proprio libro d\u2019artista, coerente con lo spirito e la poetica di Boille.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Book \u00a0as Artwork<\/em>,\u00a0 <em>Libro come opera d\u2019arte, <\/em>come suonava il titolo di un famoso testo di Geermano Celant, edito in lingua inglese\u00a0 nel 1971,\u00a0 in piena esplosione-espansione dei mezzi d&#8217;informazione\u00a0 e del pensiero di McLuhan, volto a evidenziare quanto e come l&#8217;innovazione tecnologica riesca a modificare l&#8217;immaginario collettivo e di conseguenza i canoni e il gusto estetici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Luigi Boille \u2013 Il segno infinito, <\/em>\u00e8 un libro concepito come <em>luogo di ricerca<\/em>, non solo come documentazione di un&#8217;opera d&#8217;arte esistente o esistita altrove. Il libro stesso \u00e8 anche un&#8217;opera. Un&#8217;opera che racconta la propria creazione ed esibisce il modo in cui \u00e8 stata scritta, disegnata, fotografata, stampata, confrontata e pensata. Il libro \u00e8, dunque, un\u00a0 luogo autosignificante, \u00e8 opera che riflette e discute il proprio statuto estetico\/documentario, e che richiede una partecipazione attiva da parte del destinatario (lettore\/osservatore): mira infatti \u00a0a dilatare le potenzialit\u00e0 percettive e sensoriali, oltre che concettuali, inerenti al campo artistico, nella fattispecie\u00a0 all\u2019universo estetico di Luigi Boille.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il quale scriveva, ancora: \u201c<em>La matrice del mio lavoro \u00e8 il segno, segno che pu\u00f2 moltiplicarsi all\u2019infinito, oppure essere isolato, fluttuare nello spazio\u2026 All\u2019inizio della mia ricerca, la materia nasceva da se stessa, e il segno era dentro la materia, era invisibile, non ancora protagonista\u201d.<\/em> Questo segno \u201cimprigionato\u201d nella materia certo aveva incantato\u00a0 immediatamente anche Michel Tapi\u00e9, leggendario teorico dell\u2019Informale , che aveva riconosciuto all\u2019inizio degli anni \u201950,\u00a0 nella pittura di Boille, la potenza creativa di quell\u2019\u201c<em>art autre<\/em>\u201d di cui aveva parlato nel celebre libro omonimo del 1952.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti altri critici, fra i pi\u00f9 autorevoli della storia dell\u2019arte del Novecento,\u00a0 lo avevano seguito sulla via di un\u2019intensa e appassionata analisi e valutazione del lavoro dell\u2019artista di origine pordenonese: nomi come Lionello Venturi, Pierre Restany, Guido Ballo, Cesare Vivaldi, Filiberto Menna, Nello Ponente, Lorenza Trucchi, Enrico Crispolti, Simonetta Lux, Giulio Carlo Argan, al quale si deve un\u2019affermazione-chiave per intendere l\u2019opera del maestro friulano: \u201cBoille, sapendo che la pittura \u00e8 in crisi, si ostina a fare soltanto pittura, la pittura pi\u00f9 pura possibile\u201d (G.C. Argan, 1973).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella monografia\u00a0 presentata a Pordenonelegge 2016\u00a0 c\u2019\u00e8 anche la pi\u00f9 completa antologia di testi critici su Luigi Boille mai comparsa in una pubblicazione: un viaggio \u2013 dagli anni Cinquanta al 2015 &#8211;\u00a0 all\u2019ascolto delle pi\u00f9 importanti voci critiche che hanno parlato di Boille. Un mosaico di testi che non solo fa capire l\u2019importanza dell\u2019opera di Boille nel contesto storico e sociale in cui \u00e8 nata e si \u00e8 sviluppata,\u00a0 ma che restituisce anche un\u2019immagine piuttosto completa e complessa della critica d\u2019arte come genere letterario specifico, dal secondo Novecento ad oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una panoramica che ci fa comprendere come il critico d\u2019arte si contrappone in qualche modo allo storico e al teorico, impegnandosi nella dimensione dell\u2019attualit\u00e0 e dell\u2019individualit\u00e0, utilizzando, s\u00ec, principi teorici e nozioni storiche, ma in una prospettiva che tiene sempre conto della particolarit\u00e0 e concretezza dell\u2019opera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019antologia di testi dedicati a Boille da grandi nomi della critica esemplifica bene anche\u00a0 il fatto che la critica d\u2019arte possa di volta in volta \u00a0integrarsi ad altre discipline (estetica, teoria artistica, storia dell\u2019arte, psicologia, sociologia, fenomenologia esistenzialista, linguistica strutturalista, semiologia, teoria dell\u2019informazione) ed intrecciarsi con altri generi (poesia, invenzione romanzesca, biografia, saggio, lettera, diario), rendendo ben evidente quell\u2019interdipendenza tra parola e immagine, scrittura e dimensione visiva, che abbiamo visto essere il fulcro dell\u2019arte di Boille, come di altri grandi artisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche per questo, in un\u2019epoca \u00a0che vede il trionfo proliferante dei media, in cui il libro \u00e8 stato dato pi\u00f9 volte sul punto di scomparire, il libro<em> Luigi Boille \u2013 Il segno infinito,<\/em> \u00e8 stato concepito pensando alla centralit\u00e0 insostituibile del Libro nella cultura contemporanea: esso raggiunge in un certo senso l&#8217;apoteosi proprio quando pare annullato dall&#8217;universo virtuale dell&#8217;informatica.<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-separator fusion-full-width-sep\" style=\"align-self: center;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:15px;margin-bottom:15px;width:100%;\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:3%;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:calc( 1200px + 0px );margin-left: calc(-0px \/ 2 );margin-right: calc(-0px \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column fusion-flex-align-self-flex-start fusion-column-no-min-height\" style=\"--awb-padding-top:30px;--awb-padding-right:12%;--awb-padding-bottom:30px;--awb-padding-left:12%;--awb-bg-color:#ffffff;--awb-bg-color-hover:#ffffff;--awb-bg-size:cover;--awb-border-color:#181818;--awb-border-top:4px;--awb-border-right:4px;--awb-border-bottom:4px;--awb-border-left:4px;--awb-border-style:solid;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:0px;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:0px;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:0px;--awb-spacing-left-medium:0px;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:0px;--awb-spacing-left-small:0px;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-center fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-title title fusion-title-3 fusion-title-center fusion-title-text fusion-title-size-four\" style=\"--awb-margin-top-small:10px;--awb-margin-right-small:0px;--awb-margin-bottom-small:10px;--awb-margin-left-small:0px;\"><div class=\"title-sep-container title-sep-container-left\"><div class=\"title-sep sep-double sep-solid\" style=\"border-color:#e2e2e2;\"><\/div><\/div><span class=\"awb-title-spacer\"><\/span><h4 class=\"fusion-title-heading title-heading-center\" style=\"margin:0;\"><p class=\"title-heading-center\" style=\"text-align: center;\">Resta aggiornato sui nostri prossimi eventi<\/p><\/h4><span class=\"awb-title-spacer\"><\/span><div class=\"title-sep-container title-sep-container-right\"><div class=\"title-sep sep-double sep-solid\" style=\"border-color:#e2e2e2;\"><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-form fusion-form-builder fusion-form-form-wrapper fusion-form-1359\" style=\"--awb-margin-bottom:-10px;--awb-tooltip-text-color:#ffffff;--awb-tooltip-background-color:#333333;\" data-form-id=\"1359\" data-config=\"{&quot;form_id&quot;:1359,&quot;form_post_id&quot;:1359,&quot;post_id&quot;:3895,&quot;form_type&quot;:&quot;ajax&quot;,&quot;confirmation_type&quot;:&quot;message&quot;,&quot;redirect_url&quot;:&quot;&quot;,&quot;redirect_timeout&quot;:&quot;0&quot;,&quot;field_labels&quot;:{&quot;email&quot;:&quot;&quot;},&quot;field_logics&quot;:{&quot;email&quot;:&quot;&quot;,&quot;submit_1&quot;:&quot;&quot;,&quot;notice_1&quot;:&quot;&quot;},&quot;field_types&quot;:{&quot;email&quot;:&quot;email&quot;,&quot;submit_1&quot;:&quot;submit&quot;,&quot;notice_1&quot;:&quot;notice&quot;},&quot;nonce_method&quot;:&quot;ajax&quot;,&quot;form_views&quot;:&quot;ajax&quot;,&quot;form_views_counting&quot;:&quot;all&quot;}\"><form action=\"https:\/\/artemarchetti.it\/en\/pordenonelegge-2016\/\" method=\"post\" class=\"fusion-form fusion-form-1359\"><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-center fusion-flex-content-wrap\" style=\"width:104% !important;max-width:104% !important;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-3 fusion_builder_column_3_4 3_4 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:75%;--awb-flex-grow:0;--awb-flex-shrink:0;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:2.56%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:2.56%;--awb-width-medium:75%;--awb-order-medium:0;--awb-flex-grow-medium:0;--awb-flex-shrink-medium:0;--awb-spacing-right-medium:0%;--awb-margin-bottom-medium:0px;--awb-spacing-left-medium:0%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-flex-grow-small:0;--awb-flex-shrink-small:0;--awb-spacing-right-small:0%;--awb-spacing-left-small:0%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-form-field fusion-form-email-field fusion-form-label-above\" style=\"\" data-form-id=\"1359\"><input type=\"email\" autocomplete=\"off\" name=\"email\" id=\"email\" value=\"\"  class=\"fusion-form-input\" placeholder=\"La tua email \" data-holds-private-data=\"false\"\/><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-4 fusion_builder_column_1_4 1_4 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:25%;--awb-flex-grow:0;--awb-flex-shrink:0;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:7.68%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:7.68%;--awb-width-medium:25%;--awb-order-medium:0;--awb-flex-grow-medium:0;--awb-flex-shrink-medium:0;--awb-spacing-right-medium:0%;--awb-spacing-left-medium:0%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-flex-grow-small:0;--awb-flex-shrink-small:0;--awb-spacing-right-small:0%;--awb-spacing-left-small:0%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-form-field fusion-form-submit-field fusion-form-label-above\" style=\"\" data-form-id=\"1359\"><div ><button type=\"submit\" class=\"fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-custom fusion-button-default button-1 fusion-button-span-yes  button-default form-form-submit\" style=\"--button_accent_color:#ffffff;--button_accent_hover_color:#ffffff;--button_border_hover_color:#ffffff;--button_gradient_top_color:#f18a50;--button_gradient_bottom_color:#f18a50;--button_gradient_top_color_hover:#333333;--button_gradient_bottom_color_hover:#333333;\" data-form-number=\"1359\" tabindex=\"\"><span class=\"fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default\">Sottoscrivi<\/span><\/button><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-5 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-padding-left-medium:0px;--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-flex-grow:0;--awb-flex-shrink:0;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-flex-grow-medium:0;--awb-flex-shrink-medium:0;--awb-spacing-right-medium:0%;--awb-spacing-left-medium:0%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-flex-grow-small:0;--awb-flex-shrink-small:0;--awb-spacing-right-small:0%;--awb-spacing-left-small:0%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"form-submission-notices data-notice_1\" id=\"fusion-notices-1\" data-instance=\"1\"><div class=\"fusion-alert alert success alert-success fusion-alert-center fusion-form-response fusion-form-response-success awb-alert-native-link-color alert-dismissable awb-alert-close-boxed\" role=\"alert\"><div class=\"fusion-alert-content-wrapper\"><span class=\"alert-icon\"><i class=\"awb-icon-check-circle\" aria-hidden=\"true\"><\/i><\/span><span class=\"fusion-alert-content\">Grazie. Il suo indirizzo email \u00e8 stato inviato.<\/span><\/div><button type=\"button\" class=\"close toggle-alert\" data-dismiss=\"alert\" aria-label=\"Close\">&times;<\/button><\/div><div class=\"fusion-alert alert error alert-danger fusion-alert-center fusion-form-response fusion-form-response-error awb-alert-native-link-color alert-dismissable awb-alert-close-boxed\" role=\"alert\"><div class=\"fusion-alert-content-wrapper\"><span class=\"alert-icon\"><i class=\"awb-icon-exclamation-triangle\" aria-hidden=\"true\"><\/i><\/span><span class=\"fusion-alert-content\">Si \u00e8 verificato un errore. Per favore riprova pi\u00f9 tardi.<\/span><\/div><button type=\"button\" class=\"close toggle-alert\" data-dismiss=\"alert\" aria-label=\"Close\">&times;<\/button><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><input type=\"hidden\" name=\"fusion_privacy_store_ip_ua\" value=\"true\"><\/form><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-2\"><p style=\"text-align: center; font-size: 13px;\">Tratteremo i dati personali che ci hai fornito in conformit\u00e0 con la nostra politica sulla privacy.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[36,37,38,39,40,41,42,43],"class_list":["post-3895","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-exhibitions","tag-asdrubali-en","tag-boille-en","tag-fiorelli-en","tag-lombardo-en","tag-magnoni-en","tag-notargiacomo-en","tag-pinelli-en","tag-radi-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/artemarchetti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3895","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/artemarchetti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/artemarchetti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artemarchetti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/artemarchetti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3895"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/artemarchetti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3895\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3897,"href":"https:\/\/artemarchetti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3895\/revisions\/3897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/artemarchetti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/artemarchetti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/artemarchetti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}