Project Description

Orfeo Tamburi

Iesi (Ancona), 1910 – Parigi, 1994

Biografia

_____

A Roma dal 1928, studia all’Accademia di belle arti e collabora come disegnatore e articolista a molti giornali e riviste quali “La Fiera Letteraria”, “Il Selvaggio”, “Quadrivio”.

Dopo un soggiorno a Parigi, dove scopre la pittura di Cezanne, nel 1935 ritorna a Roma, e partecipa alla II Quadriennale, dedicandosi soprattutto al tema del paesaggio e della veduta urbana.

Nel 1938 espone alla III Quadriennale, quindi alla II Mostra milanese di “Corrente” e nel 1940, con Guttuso, Guzzi, Montanarini, Ziveri, Fazzini, alla Galleria di Roma.

Sensibile ad ogni esperienza tecnica e speculativa, si dedica parallelamente all’attività pittorica, a quella disegnativa, alla grafica, all’illustrazione di libri (opere di Cardarelli, Palazzeschi, Stendhal, Malaparte ecc.); realizza scene e costumi per balletti di Casella, Pizzetti, De Falla.

Si trasferisce definitivamente a Parigi nel 1947, continuando pero a viaggiare e ad esporre in importanti musei e gallerie internazionali, tra cui il Museum of Modern Art di San Francisco, la galleria Rive Gauche di Parigi, la Sagittarius Gallery di New York.

Nel 1974 viene allestita alla Galleria Civica d’Arte Moderna di Ferrara, Palazzo dei Diamanti, una sua grande mostra antologica.

Formatosi a contatto con l’espressionismo della “Scuola Romana”, Tamburi ha poi maturato uno stile personale ed efficacemente sintetico, concentrato sulla rappresentazione di angoli e aspetti di Roma e più tardi di Parigi, poeticamente ricreati con freschezza ed eleganza coloristica, rapidità e sicurezza di tratto.