Project Description

Antonio Sanfilippo

Partanna (Trapani), 1923 - Roma, 1980

Biografia

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Dopo il diploma al liceo artistico di Palermo, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Firenze e l’Accademia di Belle Arti di Palermo. Il debutto dell’artista avviene nel 1945-1946 e mostra l’influenza di Picasso e del neo-cubismo. Nel 1947, invece, insieme a Carla Accardi (si sposeranno nel 1949), è uno dei fondatori del gruppo “Forma 1”. Espone le sue opere alla XXIV Biennale di Venezia nel 1948 (sarà a Venezia anche nel 1954 e nel 1964, e nel 1966 con una sala personale). Nello stesso anno partecipa alla V Quadriennale di Roma (il suo lavoro sarà esposto anche alla VII Quadriennale, nel 1955).

Grazie ai lunghi periodi trascorsi a Parigi, si avvicina soprattutto all’opera di Magnelli, e successivamente a quella di Hartung e Kandinskij, sviluppando così una sua particolarissima pittura di segni, assimilabile all’ “Art Autre” di Tapié. Dal 1950 in poi si allontana dall’arte concreta e cubista e sviluppa una propria personale poetica fondata sul segno e sull’arte informale. Nel 1953-1954 la nozione di segno diventa cruciale per il suo lavoro: “Uso esclusivamente segni grafici che pongo in superficie con grande immediatezza e rapidità”.

Altrettanto importante per l’artista è il concetto di spazio, uno spazio “da riempire, popolare, addensare: con un horror vacui che è prima di tutto amore per la forma originale”. La sua ricerca continua e si esprime in galassie di segni (prevalentemente monocromi fino al 1963, e successivamente multicolori, dai toni molto accesi). Sebbene queste “galassie” siano inizialmente dense, diventerà noto a livello internazionale per quelle successive, dai segni più diffusi e rarefatti. Dal 1971 l’artista limita notevolmente la sua produzione pittorica e l’attività espositiva, dedicandosi prevalentemente alla realizzazione di opere su carta: disegni a penna, matita e inchiostro. Muore a Roma in un incidente stradale il 31 gennaio 1980, poco prima di un’importante retrospettiva del suo lavoro alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma.